BORN IN THE GARAGE Nata in un garage per finire in un garage. Una moto ispirata alle cafè racer, concepita nella testa di un designer sognante, che già si vedeva la sua special realizzata in grande serie. Che questa moto sia marchiata BMW fa un certo effetto: la BMW R NineT è la voce fuori dal coro, il jolly che non t’aspetti da una Casa tedesca come BMW. Curata e con una bella verniciata di vintage, la NineT è la moto che celebra i novant’anni di BMW Motorrad e, per alcune soluzioni, sia di stile, sia di tecnica, è un vero richiamo alle prime BMW. Ma andiamo con ordine.

NO COMPETITORS Di fatto, la BMW R NineT se ne frega abbastanza di numeri e schede tecniche. E pure degli eventuali competitors. Perché, Moto Guzzi Griso a parte (ditemi se non c’assomiglia un pochino…), non c’è una reale concorrente all’ altro angolo del ring. Ecco perché per la NineT si è messa da parte la tabella exel per far spazio alla chiave inglese, per creare un oggetto prezioso, quasi di culto, senza un target preciso ma capace di affascinare un po’ chiunque con linee fuori dal tempo.

PLUG&PLAY Ma la vera chicca della BMW R NineT è quanto sia personalizzabile direttamente dall’utente finale. Tutto si basa sul telaio, realizzato ad hoc e che non ha un bullone in comune con nessun’altra moto. È un traliccio in acciaio realizzato in quattro parti e, anche se a vista non si direbbe, utilizza il motore come elemeno portante. Il fatto strano è che il telaietto ausiliario del passeggero è smontabile (8 semplici viti), consentendo di trasformarla a piacimento in moto biposto o mono. Senza il telaietto, infatti, il resto può reggere solo 8 chili, giusto quanto basta per un codino monoposto in alluminio spazzolato. Non solo, volendo si può togliere anche il telaietto principale facendo diventare la NineT una vera monoposto. Qui però, BMW si tira indietro: in versione “supermono” non è omologata, perché le legislazioni sul posizionamento della targa sono diverse a seconda dei Paesi. Della serie: puoi farlo, ma sta a te preoccuparti di come andarci in giro.

L’ALTRA CICLISTICA Anche il resto della ciclistica è originale. Davanti infatti c’è una forcella classica (niente Telelever), che all’esterno è identica a quella della sportiva S1000RR ma l’idrualica e le molle sono ad hoc. Non è regolabile ed è collegata al cannotto con due spettacolari piastre in alluminio lavorato. Dietro invece lavora un braccio oscillante molto simile a quello che monta la R1200R (più lungo della GS) e che sostiene il cerchio a raggi con canale da 5,5 pollici (volendo c’è quello da 6 con gomma da 200) mediante il noto sistema Paralever. Le quote del telaio e il peso, invece, sono tutto sommato ragionevoli: 25,5°/102,5 mm il rapporto inclinazione cannotto/avancorsa, 1.476 mm di passo, 222 chili in ordine di marcia. Pazzeschi i freni: pinze monoblocco Brembo a 4 pistonicini con ABS Bosch 9MP che agisce sulla ruota anteriore (niente frenata combinata). Roba da superbike di qualche anno fa.

MOTORAZZO Il motore è il cuore di ogni moto e sulla NineT non poteva che essere il boxer ad aria/olio del “vecchio” GS. Il più evoluto aria/liquio è più potente ma meno in linea con lo spirito della moto. Detto fatto, ecco il vecchio bicilindrico dentro il nuovo traliccio, senza nessuna particolare modifica meccanica. Tanto che i numeri sono gli stessi: 1.170 cc, 110 cv a 7.750 giri e 119 Nm a 6.000. A cambiare però è la mappatura, studiata ad hoc e adattata al nuovo scarico sdoppiato laterale e realizzato da Akrapovic (optional il singolo, alto o basso). Niente elettronica però: si voleva una moto vecchia maniera, che andasse dritta al cuore della passione e della guida. Quindi, niente filtri tra il vostro polso e la ruota posteriore.

ALTRE COSUCCE Il resto sono dettagli ma su un oggetto così sfizioso i dettagli sono tutto. Come il serbatoio, realizzato in maniera quasi artigianale, di alluminio lavorato e verniciato in più fasi. O i supporti pedane, sempre in alluminio. O la nuova centralina, che permette di cambiare componenti come le frecce senza mandare tutto in errore. O il logo R NineT ricamato sulla sella. O la strumentazione tutta nuova e semplice. Tante, piccole cosine che il cliente più feticista può divertirsi a scovare una per una.

QUANDO E QUANTO La BMW R NineT sarà disponibile nelle concessionarie ufficiali BMW da questo week end a un prezzo di 15.500 euro (pimo tagliando incluso). La sfilza di optional è pressochè infinita (c’è anche una borsa da attaccare al sellino!) e contiene una lunga serie di parti speciali con cui divertirsi a personalizzarla.

Fonte ed articolo–> MottorBox

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